fichi d'india

Fico d'India

Si dice che questo frutto succulento sia giunto in Europa grazie a Cristoforo Colombo. Sembra invece che sia stato importato in Sicilia dai i Saraceni nell’anno 827. Il fico d’India è ricco di zuccheri, di calcio, di fosforo e di vitamine. Anche le pale (cladodi), possono essere utilizzate per il loro effetto diuretico, d’eliminazione dei calcoli renali e d’abbassamento del tasso di colesterolo ematico. L’effetto più importante del fico d’India è la sua azione antiossidante ed antiradicali liberi.